I migliori lasciano copiare

Ho letto svariati articoli quasi un mese fa sul rilascio del software toonz in versione open source. Essendo un appassionato di cartoni animati e, tutto sommato, un informatico, ho letto tutto con la massima attenzione.

L’informatica per molti anni è stata per me molto appagante. Lavoravo, per mia fortuna, su software cartografici, in cui grafica e programmazione “spinta” erano il “core” di tutto. Era veramente divertente. Fare informatica sviluppando programmi gestionali o, peggio, su commissione l’ho sempre trovato insopportabile. E’ durato poco, purtroppo. E per campare mi son trovato a fare cose che non mi piacciono. Le faccio perché le devo fare. Punto. Per questo cerco di ritagliarmi più tempo possibile a disegnare bischerate a fumetti. Perché almeno questo mi da soddisfazione.

Lavorare allo sviluppo di una roba come toonz sì che mi sarebbe piaciuto. Accidenti se mi sarebbe piaciuto. Ecco perché d’impulso ho cercato la mail della persona che ho visto citata in alcuni articoli e video e gli ho mandato una mail di complimenti. Senza secondi fini. Giusto per dirgli: bravo c….! Abbiamo un background di studi molto simile (la conoscenza della matematica è un prerequisito indispensabile per sviluppare programmi di grafica) e tu sei riuscito a fare una cosa ganzissima. Invidia (sana invidia). Rispetto.

Nel chiacchierare via mail ho proposto di passare il contatto a Tom’s Hardware per scriverci su un articolo. Non mi propongo mai come “giornalista” perché non lo sono. Invece la redazione di Tom’s ha chiesto a me di occuparmene. E con molta titubanza son entrato in contatto con l’AD della società di toonz. Data la mia inesperienza e goffaggine come intervistatore, pensavo che sarei stato liquidato velocemente. Invece ho ricevuto un sacco di attenzione. Forse il mio interlocutore ha percepito la passione che mi muove verso questi argomenti e mi ha concesso un sacco di tempo, con una piacevolissima chiacchierata in due tempi. E mi ha raccontato un sacco di cose fantastiche. Ho dovuto pure registrare l’intervista con il telefonino (era la prima volta) con il terrore di perdere tutto. Invece è andata bene, ho sbobinato tutto ed ho dovuto pure ridurre e riassumere alcuni punti dato che il materiale era troppo.

Ciò che mi colpisce è il fatto che le persone di valore, di vero valore, non hanno timore a confrontarsi con gli altri. Si concedono. Proprio come ha fatto l’AD di toonz. Anche verso un signor nessuno come me che timidamente tentava di imbastire un lavoro senza esserne capace. Ne ho conosciute di persone (purtroppo non molte) così : talmente brave, talmente umili e appassionate di quello che fanno, talmente superiori che non si creano problemi a concedersi agli altri.  Sono gli stronzi che si rendono irraggiungibili, distanti, gonfi del loro smisurato ego. Hanno paura che gli altri scoprano il loro bluff: perché in realtà sono degli incapaci.

Un po’ come i compagni di scuola che non lasciano copiare gli altri. Se sei bravo, che te frega di farti copiare. Se sei un coglione invece ti neghi.

Il link dell’articolo: http://www.tomshw.it/articoli/toonz-software-italiano-che-anima-i-capolavori-di-miyazaki-76081

Ho pensato molto a questa cosa. Sono rimasto così colpito che ho deciso di mandargli una copia del mio libro firmata per ringraziarlo. Per ringraziarlo dell’intervista e per avermi ricordato che i migliori sono sempre i migliori. Speriamo gli piaccia.

Se penso che negli anni in cui questa azienda è nata ero nel massimo del mio “ingegno informatico”, magari potevo finire a lavorare lì e magari trovarmi a collaborare con personaggi di calibro inarrivabile (leggete il mio articolo) invece di seguire un coglione di professore che mi ha fatto perdere un sacco di tempo, salvo poi darmi un calcio nel culo lasciandomi con un pugno di mosche. Ah, tra l’altro “ha copiato” le mie cose una volta che me ne sono andato.

lavoroIntanto il livello di crisi creativa è massima. Sto tenendo un ritmo bassissimo perché stento ad arrivare alla conclusione del fumetto in lavorazione e, soprattutto, non trovo la quadra per il prossimo.

Aiuto!

Hang Loose.

2 comments

  1. è bello leggere post come questi

    e comunque consolati dai, poteva andarti peggio… saresti potuto diventare lo sgaloppino di un prof a vita 😉 (ne vedo tanti e fidati, non è una bella vita)

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