Scandalosamente bello!

Circa un anno fa girellavo per internet alla ricerca di non so cosa e mi sono imbattuto in questo:

Tree

La “serendipità” –  mi piace un sacco questa parola, coniata dallo scrittore ingl. Horace Walpole  –  ovvero la capacità o fortuna di fare per caso inattese e felici scoperte. In quel periodo mi ero messo in testa di scrivere articoli per tom’s hardware sull’arte digitale (e il bello è che me li pubblicavano pure!). E così inviai una mail all’indirizzo del progetto. Poco dopo mi telefona Emanuele Tenderini, l’autore assieme a Linda Cavallini. Imbastiamo un intervista ed ecco che il mio articoletto per tom’s prende vita. Pochi giorni dopo il progetto sbaraglia tutto e diventa uno dei maggiori progetti crowdfunding italiano. Emanuele resta in contatto con me e mi invita pure alla festa di Lùmina. Ho avuto la fortuna di seguire lo sviluppo del progetto da un punto di vista, diciamo, privilegiato approfittando pure della estrema gentilezza di Emanuele che ha risposto a tutte le mie domande e richieste di consigli – è stato il primo a vedere le mie tavole della “Evoluzione della specie”. Immeritatamente Emanuele ha deciso di mettermi nei credits del libro. Sono orgoglioso e onorato di sapere che in qualche modo ho contribuito, anche se in microscopica parte, alla realizzazione di questo progetto.

Ma bando alle ciancie: Lùmina è scandalosamente bello! Posso riassumerlo in tre parole: dinamica, prospettivaluce.

Dinamica: grazie agli straordinari disegni di Linda – che a me ricorda, nello stile, moebius – la recitazione dei personaggi è eccelsa. Le mani! Dio, vorrei saper disegnare le mani così!

Prospettiva: ardite inquadrature, movimenti cinematografici della scena catturano il lettore.

tmpLuce: la luce è tutto e la straordinaria tecnica di colorazione di Emanuele esalta figure, colori, azioni. Spero mi perdonerà se ho rubato questo pezzettino che riassume il concetto… credo.

Lo stile un po’ “sporco” di Linda – come piace a me – e la perfezione da illustrazione di Emanuele si amalgamano perfettamente.

Alcuni stratagemmi di stile mi sono piaciuto un sacco tipo i baloon traslucidi. Non ho parlato della storia, vero? E’ semplice, ben congegnata e dannatamente furba! Si capisce che questo è solo l’inizio.

Confesso che della storia a me non importa niente. Sono innamorato del disegno. Quando mi trovo davanti a uno scaffale di fumetti prendo quelli con la copertina che mi incuriosisce, poi sfoglio tavole a caso e cerco il “contatto”. Cerco qualcosa che mi cattura, che mi colpisce. Non la perfezione ma il “mood”. Non so come spiegare ma, se lo trovo, il fumetto lo compro. Ieri sera, appena arrivato il fumetto l’ho sfogliato, come avrei fatto in libreria ed ho cercato il “contatto”. La conclusione? In libreria l’avrei comprato, sì. Accidenti se l’avrei comprato.

Poi non ce l’ho fatta, ieri sera l’ho letto tutto d’un fiato. Queste sono le mie prime impressioni, a caldo. Adesso mi riservo di leggerlo e osservarlo con calma, nei minimi dettagli, per cercare di rubare qualcosa da questa opera, che non è sbagliato definire, d’arte.

Bravissimi Linda e Emanuele.

Aloha.

Nature

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